Come risolvere il problema della "monnezza" in Campania? Facendola girare per tutta Italia e scaricandola con la forza nonostante l'opposizione della gente. Questo Governo si sta scavando la fossa da solo e nemmeno più se ne accorge.
Soprattutto sta diventando tanto simpatico al cosiddetto popolino, con particolare attenzione nel Sud.
Mi chiedo con che facce si presenteranno alle elezioni politiche (speriamo quanto mai prossime) personaggi come Prodi, Bassolino, Pecoraro Scanio. Mi chiedo infine cosa prometteranno alla gente visto che non sono più persone con una credibilità (in generale), figuriamoci se a livello politico.
sabato 12 gennaio 2008
UN DUBBIO AMLETICO SUI PRESIDENTI DI CALCIO
Forse sarò scemo, ma ho letto con attenzione i dati di bilancio dell'Inter F.c., campione d'Italia in carica. Ha debiti per 206 milioni di euro. Delle due l'una: o sta succedendo qualcosa di strano nell'Inter che noi poveri mortali non possiamo conoscere o c'è qualcosa che non va.
Soprattutto quando vediamo che gli stessi presidenti dei club di calcio (a partire dallo stesso Moratti) sono imprenditori di successo nella vita di tutti i giorni con le loro aziende. Mi chiedo: come è possibile che quando sono appunto seduti sulle poltrone dei loro business privati producono soldi con la pala e poi quando entrano nello stadio per gestire la propria squadra combinano questi buchi? Non sarà, forse, per pagare meno tasse proprio sui fatturati delle loro aziende?
Ma che brutte idee certe volte che mi vengono...Sono proprio cattivo!
Soprattutto quando vediamo che gli stessi presidenti dei club di calcio (a partire dallo stesso Moratti) sono imprenditori di successo nella vita di tutti i giorni con le loro aziende. Mi chiedo: come è possibile che quando sono appunto seduti sulle poltrone dei loro business privati producono soldi con la pala e poi quando entrano nello stadio per gestire la propria squadra combinano questi buchi? Non sarà, forse, per pagare meno tasse proprio sui fatturati delle loro aziende?
Ma che brutte idee certe volte che mi vengono...Sono proprio cattivo!
venerdì 11 gennaio 2008
E ARRIVO' IL PC PER L'ESAME DI STATO DA GIORNALISTI PROFESSIONISTI
"E alla fine i nostri eroi vinsero il coniglietto...".
Potrebbe essere riassunto così il risultato dell'ODG Nazionale, che si gloria sui giornali italiani di aver introdotto l'utilizzo del pc all'esame di Stato per diventare "giornalista professionista".
A dir la verità la "novità" non è ancora operativa (da Milano si parla della sessione di aprile), ma ormai è "legge".
Nel mentre tutti i 25 mila professionisti che fino a oggi hanno subito ferite da taglio nell'uso di macchine da scrivere dell'anteguerra (la mia l'ho trovata da un robivecchi) in coro hanno sussurato: "Tacci vostra...e di chi non ve lo dice".
Ma scusate cari "druidi" dell'ODG Nazionale, ci voleva un genio per trovare un'azienda che fornisse un software che blocca tutti i programmi presenti sui pc portatili a esclusione della video-scrittura? Secondo me no. Già da molti anni era presente il software in questione. Non è nulla di iper tecnologico. Bastava andare in un grande negozio di informatica a Parigi e lo si poteva acquistare a pochi franchi.
Evidentemente la nostra dignità vale meno di questo software. Sinceramente è una sconfitta più che una vittoria, visto che siamo ampiamente nel Terzo Millennio. Non a caso siamo l'unico Paese europeo dove bisogna iscriversi a un Ordine.
Almeno si potesse entrare al cinema gratis! Pure i Carabinieri hanno questo piccolo benefit, noi no. Boh!
Potrebbe essere riassunto così il risultato dell'ODG Nazionale, che si gloria sui giornali italiani di aver introdotto l'utilizzo del pc all'esame di Stato per diventare "giornalista professionista".
A dir la verità la "novità" non è ancora operativa (da Milano si parla della sessione di aprile), ma ormai è "legge".
Nel mentre tutti i 25 mila professionisti che fino a oggi hanno subito ferite da taglio nell'uso di macchine da scrivere dell'anteguerra (la mia l'ho trovata da un robivecchi) in coro hanno sussurato: "Tacci vostra...e di chi non ve lo dice".
Ma scusate cari "druidi" dell'ODG Nazionale, ci voleva un genio per trovare un'azienda che fornisse un software che blocca tutti i programmi presenti sui pc portatili a esclusione della video-scrittura? Secondo me no. Già da molti anni era presente il software in questione. Non è nulla di iper tecnologico. Bastava andare in un grande negozio di informatica a Parigi e lo si poteva acquistare a pochi franchi.
Evidentemente la nostra dignità vale meno di questo software. Sinceramente è una sconfitta più che una vittoria, visto che siamo ampiamente nel Terzo Millennio. Non a caso siamo l'unico Paese europeo dove bisogna iscriversi a un Ordine.
Almeno si potesse entrare al cinema gratis! Pure i Carabinieri hanno questo piccolo benefit, noi no. Boh!
VELTRONI MEGLIO DELLA VERGINE MARIA
Leggendo l'Unità di questa mattina mi sono soffermato sull'editoriale di Padellaro (direttore del giornale): Il titolo è inequivocabile: "Parole sbagliate". Fa riferimento al j'accuse del Papa Benedetto XVI sul degrado di alcune aree di Roma (io sarei stato anche più cattivo: avrei detto "tutte"). La colpa del sommo Pontefice è di aver, di fatto, colpevolizzato Walter Veltroni e la gestione della municipalità capitolina. Io direi piuttosto che è dovuto arrivare un "prete" (anche se è il numero uno del suo Stato) a dire quello che gli altri pensano, ma che nessuno (anche a livello di giornalismo romano) si permette neppure di sussurrare a un amico: Veltroni non ha saputo gestire Roma e il degrado sotto il suo mandato ha raggiunto livelli record.
Siccome la sinistra governa Roma da ben tre elezioni comunali non potrà dire, questa volta, che è colpa della D.C., di Berlusconi e compagnia cantante.
Ma siccome il buon Walter si è ritirato nella sua nuova loggia (il PD), si ricorda di essere sindaco solo quando gli fa più comodo o per le cose che piacciono più a lui: tagliare i nastri e apparire sui giornali gioioso. E come non potrebbe visto che è stato votato dal 66% dell'elettorato romano. Provasse adesso a candidarsi. Secondo me non supera il 40%.
Una cosa è certa Veltroni per l'Unità è come la Madonna: non si tocca (a priori). Bravo Padellaro, veramente bravo.
Siccome la sinistra governa Roma da ben tre elezioni comunali non potrà dire, questa volta, che è colpa della D.C., di Berlusconi e compagnia cantante.
Ma siccome il buon Walter si è ritirato nella sua nuova loggia (il PD), si ricorda di essere sindaco solo quando gli fa più comodo o per le cose che piacciono più a lui: tagliare i nastri e apparire sui giornali gioioso. E come non potrebbe visto che è stato votato dal 66% dell'elettorato romano. Provasse adesso a candidarsi. Secondo me non supera il 40%.
Una cosa è certa Veltroni per l'Unità è come la Madonna: non si tocca (a priori). Bravo Padellaro, veramente bravo.
giovedì 10 gennaio 2008
QUEL GRAN FIGO DI SARKOZY...
Finalmente un politico frizzante, con una buona dose di ironia, in un mondo di fessi (sostanzialmente). Parliamo del presidente della Repubblica francese Nicholas Sarkozy, che ha saputo dribblare in modo incredibile, nei giorni scorsi, le domande dei media sul suo rapporto con la ex top model Carla Bruni, prendendoli tutti in giro.
Con arguzia ha fatto capire ai media che non accetterà di diventare loro merce di sfruttamento (giornalistico e anche pubblicitario) con il sorriso sulle labbra. La battuta finale è stata clamorosa: "...So che vorreste sapere da me cose incredibili. L'unica grande notizia che posso darvi èche mi alzo la mattina presto e la sera vado a letto tardi".
Un grande...senza parole.
Con arguzia ha fatto capire ai media che non accetterà di diventare loro merce di sfruttamento (giornalistico e anche pubblicitario) con il sorriso sulle labbra. La battuta finale è stata clamorosa: "...So che vorreste sapere da me cose incredibili. L'unica grande notizia che posso darvi èche mi alzo la mattina presto e la sera vado a letto tardi".
Un grande...senza parole.
lunedì 7 gennaio 2008
"EH VA BE', MA MICA MUORE NESSUNO..."
Incredibile a dirsi o meglio a sentirsi, ma è il laconico e anche un pò stizzito commento del sindaco di Napoli (Rosa Russo Iervolino) sul caos rifiuti in Campania.
Quando la politica non accetta di essere misurabile (perchè si disinteressa della valutazione quotidiana della gente) e/o di essere reperibile (in quanto sfugge al confronto) direi che è proprio finita.
Tra Iervolino, Bassolino o Pecoraro Scanio non saprei veramente chi gettare dalla "Torre". Forse tutti e tre.
E' incredibile, comunque, che nessuno di loro abbia il buon gusto di accettare la sconfitta (a livello sostanziale per il fallimento nella gestione rifiuti) e di abbandonare il posto che occupa.
Perfino il presidente della Repubblica, che non è notoriamente un uomo dell'opposizione ha dato del caso rifiuti in Campania il giudizio più onesto: "E' una tragedia vera".
A voi lettori anche questa volta il commento di questa situazione indecorosa.
Quando la politica non accetta di essere misurabile (perchè si disinteressa della valutazione quotidiana della gente) e/o di essere reperibile (in quanto sfugge al confronto) direi che è proprio finita.
Tra Iervolino, Bassolino o Pecoraro Scanio non saprei veramente chi gettare dalla "Torre". Forse tutti e tre.
E' incredibile, comunque, che nessuno di loro abbia il buon gusto di accettare la sconfitta (a livello sostanziale per il fallimento nella gestione rifiuti) e di abbandonare il posto che occupa.
Perfino il presidente della Repubblica, che non è notoriamente un uomo dell'opposizione ha dato del caso rifiuti in Campania il giudizio più onesto: "E' una tragedia vera".
A voi lettori anche questa volta il commento di questa situazione indecorosa.
UNA SOLA SCELTA PER BASSOLINO: DIMETTITI!
Non voglio essere cattivo, ma certo a pensare male spesso non si sbaglia (anzi!), diceva il buon Giulio Andreotti.
Tutti stanno parlando del caso rifiuti della Campania e degli scontri a Pianura, dove la gente inizia a ribellarsi contro uno Stato indecente. Secondo me a ragione. Vorrei vedere se mettessero un termovalorizzatore (un inceneritore di monnezza per dirla in italiano) sotto casa del presidente della regione Bassolino, cosa succederebbe nel concreto.
Secondo il portale di informazione politica "L'Informatore" nei mesi scorsi c'è stato un convegno dal titolo "Napoli città ecologica", il cui costo per la collettività è stato di oltre 245 mila euro.
Due sono le cose. O quì si pensa che siamo tutti fessi o quì qualcuno si dovrebbe dimettere per la "vergogna" che sta procurando alla propria regione e al proprio Paese.
E' chiaro che Bassolino non ha saputo gestire un problema atavico per i campani, ma siccome è il presidente della regione se ne deve prendere tutte le responsabilità. Fare politica non è solo andare a tagliare i nastri (come fa qualcuno anche a Roma già da due mandati). Fare politica è risolvere i problemi della collettività. E quì mi sembra che il buon Bassolino non ci è proprio riuscito. Se, poi, anche il ministro Pecoraro Scanio lo volesse seguire per dignità in questa scelta ne saremmo tutti un pò più felici e l'anno inizierebbe almeno con una bella notizia.
Tutti stanno parlando del caso rifiuti della Campania e degli scontri a Pianura, dove la gente inizia a ribellarsi contro uno Stato indecente. Secondo me a ragione. Vorrei vedere se mettessero un termovalorizzatore (un inceneritore di monnezza per dirla in italiano) sotto casa del presidente della regione Bassolino, cosa succederebbe nel concreto.
Secondo il portale di informazione politica "L'Informatore" nei mesi scorsi c'è stato un convegno dal titolo "Napoli città ecologica", il cui costo per la collettività è stato di oltre 245 mila euro.
Due sono le cose. O quì si pensa che siamo tutti fessi o quì qualcuno si dovrebbe dimettere per la "vergogna" che sta procurando alla propria regione e al proprio Paese.
E' chiaro che Bassolino non ha saputo gestire un problema atavico per i campani, ma siccome è il presidente della regione se ne deve prendere tutte le responsabilità. Fare politica non è solo andare a tagliare i nastri (come fa qualcuno anche a Roma già da due mandati). Fare politica è risolvere i problemi della collettività. E quì mi sembra che il buon Bassolino non ci è proprio riuscito. Se, poi, anche il ministro Pecoraro Scanio lo volesse seguire per dignità in questa scelta ne saremmo tutti un pò più felici e l'anno inizierebbe almeno con una bella notizia.
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