l'ultima è degli oranghi.......
Singola protesta di militanti di Greenpeace, travestitisi da oranghi, a Coverciano dove l'Italia sta preparando l'Europeo.
''Che mondo sarebbe senza foreste'': e' lo slogan della manifestazione. Il gesto e' rivolto contro la deforestazione e l'uso di olio di palma per la Nutella, uno degli sponsor della Nazionale. I militanti chiedono di poter incontrare il capitano azzurro Fabio Cannavaro e di consegnare una lettera che spiega il problema e le conseguenze per gli oranghi.
mercoledì 28 maggio 2008
domenica 25 maggio 2008
AZZURRI: ORMAI SIAMO ALLE COMICHE
FIRENZE, 25 MAG - Non sono arrivate fino all'abitudine inglese dello spogliarello completo, ma ci sono andate vicino. E' l'inconsueto fuori programma di due ragazze che hanno fatto un'invasione di campo a Coverciano per salutare gli azzurri, spogliandosi fino ad un risicatissimo bikini. Si tratta di due ragazze accreditate per la trasmissione di Italia 1, Lucignolo, una italiana e l'altra venezuelana. Obiettivo dell'invasione era realizzare un servizio per il programma.
CHE BISOGNA FARE PER CAMPARE...RAGAZZI....E' QUESTO IL GIORNALISMO IN ITALIA? SE NON SI FANNO CAZZATE E' PROPRIO DIFFICILE USCIRE SUI GIORNALI?
CHE BISOGNA FARE PER CAMPARE...RAGAZZI....E' QUESTO IL GIORNALISMO IN ITALIA? SE NON SI FANNO CAZZATE E' PROPRIO DIFFICILE USCIRE SUI GIORNALI?
sabato 24 maggio 2008
FAILLA NON SE LO FILA NESSUNO....
Non ce ne voglia il simpatico Failla, giornalista Rai (specializzato in pallanuoto...almeno alle Olimpiadi), inviato questa sera allo stadio Olimpico a fare le interviste post Tim cup in un salottino appositamente allestito da "mamma" Rai sopra le tribune, con tanto di logo Tim, sponsor della Lega e del torneo.
A un certo punto Failla, piuttosto imbarazzato esclama; "Sarà forse per le difficoltà di raggiungere questo studio, ma credo che non verrà nessuno, a voi la linea".
Civoli fa finta di non aver capito comunque è l'ennesima figuraccia, visto che la Ra i diritti delle interviste li paga salati. Complimenti alle due squadre e alla Lega. Si sarà anche incazzato un po' il colosso Tim , che voleva beneficiare di qualche scampolo di visibilità in più, in una serata a firma Wind (suo concorrente), sponsor di maglia dell'A.s. Roma.
Certo c'è da chiedersi se tra le cause di questo "rifiuto" a Failla soprattutto da parte dei giocatori della Roma non ci sia la causa tra Totti e Failla, che fu definito dal centravanti giallorosso alla fine di una partita molto eccitata: "cazzaro".
Forse la Rai doveva inviare un altro giornalista, più benvoluto a Roma, o no?
Ogni tanto il buon senso serve a qualcosa o almeno a non fare brutte figure.
A un certo punto Failla, piuttosto imbarazzato esclama; "Sarà forse per le difficoltà di raggiungere questo studio, ma credo che non verrà nessuno, a voi la linea".
Civoli fa finta di non aver capito comunque è l'ennesima figuraccia, visto che la Ra i diritti delle interviste li paga salati. Complimenti alle due squadre e alla Lega. Si sarà anche incazzato un po' il colosso Tim , che voleva beneficiare di qualche scampolo di visibilità in più, in una serata a firma Wind (suo concorrente), sponsor di maglia dell'A.s. Roma.
Certo c'è da chiedersi se tra le cause di questo "rifiuto" a Failla soprattutto da parte dei giocatori della Roma non ci sia la causa tra Totti e Failla, che fu definito dal centravanti giallorosso alla fine di una partita molto eccitata: "cazzaro".
Forse la Rai doveva inviare un altro giornalista, più benvoluto a Roma, o no?
Ogni tanto il buon senso serve a qualcosa o almeno a non fare brutte figure.
domenica 18 maggio 2008
LA FESTA PAZZA DI QUESTA PAZZA INTER
L'Inter ha conquistato a Parma gli ultimi punti che le consentono di strappare il terzo titolo nazionale consecutivo. Grazie a un malconcio Ibraimovich che, seppur mezzo zoppo, riesce a tirare due sassate contro la porta dei ducali, mentre nel primo tempo nessuno dei nerazzurri c'era riuscito.
Poi la sera scoppia la festa, ma anche la pazzia dei nerazzurri. A San Siro va in scena il solito melenso festino con la dirigenza del club, di fronte a un popolo pecoreccio e di basso profilo. Prova di cio? Il fatto che sia stata spaccata una delle porte e che alcuni "idioti" abbiano portato via oltre cinque metri di prato, obbligando i gestori dello stadio a intervenire pagando di tasca propria per i danni subiti dal rettangolo di gioco. Ma che idioti che girano in questo Paese.
Poi la sera scoppia la festa, ma anche la pazzia dei nerazzurri. A San Siro va in scena il solito melenso festino con la dirigenza del club, di fronte a un popolo pecoreccio e di basso profilo. Prova di cio? Il fatto che sia stata spaccata una delle porte e che alcuni "idioti" abbiano portato via oltre cinque metri di prato, obbligando i gestori dello stadio a intervenire pagando di tasca propria per i danni subiti dal rettangolo di gioco. Ma che idioti che girano in questo Paese.
mercoledì 30 aprile 2008
COSTANTINO...GUADAGNA IL DOPPIO DI TRAVAGLIO.....
Alla fine sulla base dei dati scaricati dal sito dell'Agenzie delle Entrate la più poveraccia è l'Arcuri....ma avrà dichiarato tutti.
E' testimonial di diverse case di prodotti, come fa a guadagnare solo 167.427
Vediamo un po'. Pubblico solo i redditi dei personaggi che fanno parte del mondo della tv e dello spettacolo. Tanto per fare un esempio ho tralasciato i cantanti.
Claudio Amendola: 1.862.286
Manuela Arcuri: 167.427
Roberto Benigni: 3.580.995
Daria Bignardi: 572.760
Claudio Bisio: 2.299.611
Fabio Volo: 577.001
Paolo Bonolis: 3.860.759
Elisabetta Canalis: 377.504
Carlo Conti: 988.640
Maurizio Costanzo: 4.290.152
Maria De Filippi: 3.986.027
Paolo Del Debbio: 647.809
Linus: 718.905
Alessia Fabiani: 99.495
Sabrina Ferilli: 423.829
Aldo Grasso: 216.145
Ezio Greggio: 1.523.368
Beppe Grillo: 4.272.591
Luciana Littizzetto: 1.824.084
Gabriele Muccino: 28.389
Silvio Muccino: 269.290
Michele Santoro: 118.752
Nicola Savino: 201.647
Marco Travaglio: 282.280
Simona Ventura: 1.677.193
Costantino Vitagliano: 463.785
E' testimonial di diverse case di prodotti, come fa a guadagnare solo 167.427
Vediamo un po'. Pubblico solo i redditi dei personaggi che fanno parte del mondo della tv e dello spettacolo. Tanto per fare un esempio ho tralasciato i cantanti.
Claudio Amendola: 1.862.286
Manuela Arcuri: 167.427
Roberto Benigni: 3.580.995
Daria Bignardi: 572.760
Claudio Bisio: 2.299.611
Fabio Volo: 577.001
Paolo Bonolis: 3.860.759
Elisabetta Canalis: 377.504
Carlo Conti: 988.640
Maurizio Costanzo: 4.290.152
Maria De Filippi: 3.986.027
Paolo Del Debbio: 647.809
Linus: 718.905
Alessia Fabiani: 99.495
Sabrina Ferilli: 423.829
Aldo Grasso: 216.145
Ezio Greggio: 1.523.368
Beppe Grillo: 4.272.591
Luciana Littizzetto: 1.824.084
Gabriele Muccino: 28.389
Silvio Muccino: 269.290
Michele Santoro: 118.752
Nicola Savino: 201.647
Marco Travaglio: 282.280
Simona Ventura: 1.677.193
Costantino Vitagliano: 463.785
martedì 29 aprile 2008
PARTIAMO DAI CAMPI NOMADI PIUTTOSTO CHE DAL FESTIVAL DEL CINEMA
Sembra che in questo Paese siano tutti diventati amanti ed esperti di cinematografia. Sarà per questo che i giornalisti sono più interessati a capire come Alemanno, neo-sindaco, vuole rimodulare la Festa del Cinema di Roma, piuttosto che l'annoso problema degli 88 (ottantotto, avete capito bene) campi nomadi. Non è meglio partire da queste emergenze?
Di seguito un pezzo de La Repubblica.it su questo singolare tema di discussione post voto.
FESTA CINEMA: ALEMANNO, NON SARA' DOPPIONE DI VENEZIA
La Mostra del Cinema di Venezia e la Festa del Cinema di Roma "devono diventare cose molto diverse". Lo afferma il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo cui "cosi' come e' stata concepita, la Festa del Cinema rischia di essere il doppione di Venezia". Rispondendo alle domande di Maurizio Belpietro su Mattino 5, Alemanno ha spiegato che il festival romano va "rimodulato", "appoggiandolo ai David di Donatello": in questo modo "puo' diventare una cosa molto utile". Affidato alla direzione di Pasquale Squitieri, la Festa del Cinema guardera' alla produzione nazionale: "La mia intenzione non e' quella di cancellare le iniziative culturali prese nel recente passato, ma di far mettere i piedi per terra - ha spiegato Alemanno - La festa del Cinema la faremo su film italiani, sulla produzione italiana piu' che su star di Hollywood, in maniera tale che si promuova la nostra cinematografia. In tal senso Pasquale Squitieri ci aiutera' molto".
Di seguito un pezzo de La Repubblica.it su questo singolare tema di discussione post voto.
FESTA CINEMA: ALEMANNO, NON SARA' DOPPIONE DI VENEZIA
La Mostra del Cinema di Venezia e la Festa del Cinema di Roma "devono diventare cose molto diverse". Lo afferma il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo cui "cosi' come e' stata concepita, la Festa del Cinema rischia di essere il doppione di Venezia". Rispondendo alle domande di Maurizio Belpietro su Mattino 5, Alemanno ha spiegato che il festival romano va "rimodulato", "appoggiandolo ai David di Donatello": in questo modo "puo' diventare una cosa molto utile". Affidato alla direzione di Pasquale Squitieri, la Festa del Cinema guardera' alla produzione nazionale: "La mia intenzione non e' quella di cancellare le iniziative culturali prese nel recente passato, ma di far mettere i piedi per terra - ha spiegato Alemanno - La festa del Cinema la faremo su film italiani, sulla produzione italiana piu' che su star di Hollywood, in maniera tale che si promuova la nostra cinematografia. In tal senso Pasquale Squitieri ci aiutera' molto".
ROMA E' LIBERA. HA VINTO ALEMANNO!
Ah dopo 15 anni di "non-governo" della città finalmente arriviamo a una svolta. Roma è libera, ma soprattutto non è più in mano al Centro-Sinistra. Non se ne poteva più dei loro inutili comunicati melensi, dei loro nastri di inaugurazione di progetti legati esclusivamente ai loro amici. Nel frattempo la città scivolava nel degrado, nello schifo, ma soprattutto nella noncuranza.
Governare Roma non è facile, anzi è l'esatto contrario (anche Alemanno non creda con due nastri di farci dimenticare questo schifo), ma è chiaro che se non si fa nulla è difficile realizzare qualcosa per la cittadinanza.
Ormai Veltroni era il mago di Oz, con la sua bacchetta magica e con le comparsate in tv, faceva apparire bello anche quello che non lo era.
Adesso la mano è passata a Gianni Alemanno. Gianni attento a non prendere in giro la gente, perchè per questo ci hanno pensato sia Rutelli, che Veltroni. Adesso basta! Cerchiamo di risolvere i problemi piuttosto che fare i proclami.
Mi raccomando....altrimenti è meglio cambiare città.
Comunque una cosa me la dovete lasciare dire. Scusate se è scurrile, ma ogni tanto ci vuole.
Sinistra, Centro-Sinistra? Tutti appassionatamente, ma andate a f.. in...o.
Governare Roma non è facile, anzi è l'esatto contrario (anche Alemanno non creda con due nastri di farci dimenticare questo schifo), ma è chiaro che se non si fa nulla è difficile realizzare qualcosa per la cittadinanza.
Ormai Veltroni era il mago di Oz, con la sua bacchetta magica e con le comparsate in tv, faceva apparire bello anche quello che non lo era.
Adesso la mano è passata a Gianni Alemanno. Gianni attento a non prendere in giro la gente, perchè per questo ci hanno pensato sia Rutelli, che Veltroni. Adesso basta! Cerchiamo di risolvere i problemi piuttosto che fare i proclami.
Mi raccomando....altrimenti è meglio cambiare città.
Comunque una cosa me la dovete lasciare dire. Scusate se è scurrile, ma ogni tanto ci vuole.
Sinistra, Centro-Sinistra? Tutti appassionatamente, ma andate a f.. in...o.
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